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| Silent Hill: Shattered Memories |
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| Recensioni - Wii | ||||||||||||||||||
| Scritto da Araknie | ||||||||||||||||||
| Venerdì 05 Marzo 2010 18:13 | ||||||||||||||||||
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Così comincia Silent Hill: Shattered Memories, il non-remake del primo capitolo della serie. Infatti, il gioco sembra basarsi sugli avvenimenti dell'originale, ma in realtà si può definire benissimo un capitolo tra SH3 ed SH4. Purtroppo, o per fortuna, dovrete giocarlo per capirne il perchè. Una volta che comincerete a muovere i primi passi Harry Mason, protagonista del gioco, dovrà rendersi conto della sua situazione e la prima mezz'ora di gioco sarà condita di tutorial che vi insegneranno i comandi della versione Wii e la tante differenze di gameplay rispetto ai capitoli precedenti. Per cominciare saremo noi ad avere il completo controllo della torcia per la prima volta nella serie. Muovendo il Wii Remote direzioneremo il fascio di luce dove più ci piacerà, senza alcuna restrizione al campo visivo e basterà la pressione di un tasto per spegnerla. Sarà molto utile e ci farà sentire molto più coinvolti nell' azione di gioco. In secondo piano poi ci sono gli enigmi in cui l'interattività del telecomando del Wii la farà davvero da padrone e sarà fondamentale per la loro risoluzione. Questo non vuol dire affatto che però sarà più facile risolverli, avermo a che fare come sempre con enigmi facili all'inizio del gioco per poi arrivare in punti dove è facile perdere anche più di 20 minuti per capirci qualcosa. Alle volte però la mancanza anche di un indizio minimo può rendere frustrante l'enigma ad un profano di Silent Hill. Un altro elemento è il cosidetto passaggio all'Otherworld. Il mondo infernale stavolta sarà differente, niente fuoco e fiamme, ma ghiaccio e neve. Questo perchè ci troveremo, per la prima volta, nel girone più profondo della Dea Infernale dove neanche le fiamme riescono a sorgere. I mostri “manichino” saranno più o meno spaventosi a differenza delle affermazioni che avrete fatto nel test iniziale e, altra innovazione per la serie, non avremo a disposizione alcuna arma per combatterli, ma potremo solo fuggire, nasconderci o cercare di allontanarli con il fuoco che sembra infastidirli quasi a morte. In più l'IA dei nemici è stata portata al massimo per un gioco Horror: questi infatti avranno la possibilità di assalirvi in gruppo, di vedervi se terrete la torcia accesa e scovarvi se vi muoverete troppo nei vostri nascondigli...più altre piccole cose che fanno aumentare la tensione di un possibile scontro. Ma non solo, dopo i primi Otherworld di prova, saranno presenti enigmi più o meno complicati anche in questi luoghi, rendendo l'esperienza ancora più claustrofobica. Infine, il passaggio a questo stadio è stato reso in tempo reale e non più con una scena in modo da poter verificare con i nostri occhi gli elementi che via via mutano durante la stessa. Il quarto elemento di novità è il cellulare, che sostituisce la famosa radiolina. Qualsiasi numero voi troviate nella città voi potrete chiamarlo ed avere una risposta che vi potrà aiutare, più o meno, al proseguimento dell'esplorazione. Inoltre potete segnarvi il numero di ogni umano che incontrerete, così da poterlo richiamare in ogni situazione e scoprire alcuni elementi, ma anche fare foto agli strani eventi che capitano per le strade di Silent Hill e così vedere meglio cose che ad occhio nudo non possono essere notate. Ma non solo, il cellulare è proprio il sostituto in tutto e per tutto della radio perché all'avvicinarsi di un “manichino” od all'approssimarsi di un evento paranormale, vi sarà segnalato con rumori distorti più o meno intensi a seconda della vicinanza di tale oggetto. In più ci sarà un sistema GPS che sarà il ritorno della mappa classica di SH, dove stavolta potremo anche annotarci, con il Wii Remote, simboli utili, segnare la nostra destinazione o scrivere anche cose da ricordare. L'ultimo elemento riguarda le sessioni psicologiche con il Dott. K.: durante i colloqui con lui è consigliabile pensare con il proprio cervello e rispondere sempre sinceramente, perché non esisteranno risposte sbagliate ma solo risposte che cambieranno il modo di vivere il gioco. Con ciò voglio dire che a seconda della nostra personalità avremo: dialoghi diversi con chi incontreremo; visiteremo luoghi diversi della città ed altri ci saranno preclusi e tanti altri piccoli elementi di gioco che serviranno a rendere l'esperienza unica e diversa per ogni giocatore. Passiamo a verificare invece la qualità degli elementi classici della serie rispetto agli altri capitoli. La città è riprodotta in tutto il suo “splendore” , aggiornata a SH3, ed è esplorabile in tutti i suoi pertugi. Ciò fa si che nonostante le tante variazioni si abbia la solita sensazione di “moderata libertà” che si aveva negli altri capitoli. Questo perchè, come in SH2, ogni tanto appariranno i soliti e strani blocchi stradali che ci guideranno dove la città vuole. Gli altri personaggi che incontreremo sono sempre molto misteriosi, non fanno sorgere tanti dubbi come quelli presenti nei primi capitoli e sono un poco peggiori nella strutturazione in generale, ma alcuni dialoghi sono stati realizzati in modo che fa veramente riaffiorare i ricordi dei “vecchi tempi”. La storia è nuova, completamente nuova, sembra che abbia a che fare con il primo Silent Hill, ma più si va avanti e più ci si rende conto che questo gioco non è un remake ma qualcosa di nuovo, interessante e coinvolgente. La grafica è ben realizzata, senza strafare, presenta alcune piccole sbavature di texture nei dettagli, ma è comunque di alto livello ed è godibilissima anche nel cambio di ambienti. Due dei livelli Otherworld sono veramente originali e degni di nota per il loro design. Il sonoro è buono e presenta una novità sia per la serie che per i giochi del Wii in generale. I dialoghi fatti tramite cellulare infatti non potranno essere ascoltati dalla TV, ma solamente dagli altoparlanti del Wii Remote, rendendo necessario portare all'orecchio l'oggetto per meglio capire, così da farci simulare un vero colloquio al cellulare. I rumori di sottofondo in certi momenti ci faranno sobbalzare, perchè la città è, come sempre, ricca di sinistri effetti sonori. La colonna sonora realizzata da Akira Yamaoka presenta numerose tracce di rilievo ed alcune colpiscono per la loro sintonia con il momento di gioco abbinato loro. Un audio in generale di buona qualità e che rende giustizia al buon nome della saga. COMMENTO FINALE: Silent Hill: Shattered Memories è un gioco che finalmente riporta il nome della saga a livelli di alta qualità dei primi capitoli, ed è sicuramente superiore agli ultimi due precedenti, sia tecnicamente che artisticamente. E' da sperarsi che la serie possa utilizzare questo gameplay e questo modo di concepire i giochi per evolversi, cisto che il vecchio, classico, modo di fare comincia a scemare d'intensità.
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Sei nella stanza di uno piscologo, rispondi sinceramente ad un test, è importante che tu lo faccia sinceramente, ti dice lui, altrimenti avrai problemi, e ti costringe a raccontare cos'è successo nella cittadina di Silent Hill a te ed alla tua famiglia.




